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giovedì 20 marzo 2014

EQUINOZIO DI PRIMAVERA

Cari tutti, la Primavera si avvicina e con lei anche l'Equinozio.
L’Equinozio segna un giorno sacro, in cui la luce e le tenebre sono in perfetto equilibrio. La vita nasce dalla Grande Madre e ricompare sulla terra in tutta la sua magnificenza.
Questo è il tempo gioioso e dei semi. Le catene invernali si sono spezzate e la vita esplode attraverso la fertilità della Natura.
Luce e buio si equivalgono e l’armonia prende il sopravvento nell’equilibrio degli elementi, suggerendoci di guardare dentro di noi e riempire il vuoto che c’è.
I druidi chiamavano l’Equinozio di primavera con il nome di Alban Eiler, “Luce della Terra”. Era un momento propizio per rituali e cerimonie sacre in quanto considerato l’inizio dell’anno astronomico.


E’ tempo di uscire all’aria aperta, di fare movimento, di andare per prati e per boschi. Gli Equinozi sono un periodo di equilibrio ma anche di instabili­tà e nervosismo. Lavorare la terra e fare attività fisica aiuta a superare l’irrequietezza, ma anche fare progetti e iniziare nuovi hobbies. Si usava seminare una nocciola davanti alla propria abitazione. Se germogliava entro Lughnasad si considerava un ottimo auspicio per la nascita di figli sani e robusti.


Nella tradizione druidica, l’Equi­nozio primaverile è chiamato Alban Eiler, “Luce della Terra”. Il Sole si trova sopra l’equatore celeste, la zona astronomica chiamata “Terra emersa” e contrapposta alle “Acque inferiori”, cioè la zona sotto tale fascia. Astrologicamente corrisponde al “punto zero”, dal quale tutto trae origine con il segno zodiacale dell’Ariete, forza che determina la nascita e lo sviluppo di ogni movimento. Inoltre, ogni era zodiacale viene chiamata con il nome della costella­zione in cui cade il punto equinoziale.

Accendete candele gialle e verdi e piantate semi di piantine per dare il benvenuto alla giovane Dea e al giovane Dio. Bevete vino e mangiate dolci, lasciando una parte alla terra come offerta per benedire il vostro anno.


Astiriah 

venerdì 14 marzo 2014

I TAROCCHI DELLA FELICITA'

Chi non ha mai sentito dire che la salute fisica è legata e influenzata dal benessere mentale e sociale?
Il pensiero è il primo passo che compiamo per affrontare una qualsiasi situazione ci si presenta nella vita, un’arma a doppio taglio che può farci raggiungere i nostri obiettivi come può indurre a non provarci nemmeno. Una mente sana e positiva può influire sul piano intellettuale ed emozionale, consentendo uno sviluppo nella vita sociale e professionale, e migliorare anche la salute fisica.
E’ scientificamente provato, per esempio, che chi soffre di solitudine è più soggetto a disagi fisici rispetto a coloro che non ne soffrono. Questo stato d’animo conduce ad un’alterazione cardiaca, a disturbi del sonno, quindi all’aumento della pressione sanguigna e così via.
Quindi, se per paura, debolezza o negatività mentale non riusciamo ad affrontare le situazioni che ci si presentano, non solo potremmo cadere nel baratro della tristezza e dell’infelicità, ma anche il nostro organismo sarà più predisposto ad ammalarsi.
“Tutto nella nostra vita influisce su tutto della nostra vita!” E attraverso le nostre emozioni, le nostre abitudini e il nostro stato d’animo possiamo intraprendere un percorso di guarigione mentale e spirituale che si rispecchierà nel benessere fisico, sociale e personale.

I Tarocchi rappresentano uno strumento valido per allineare mente e spirito. Il loro profondo significato e la loro connessione con la nostra parte più inconscia e intuitiva può portarci gradualmente alla guarigione di noi stessi e aiutarci ad affrontare meglio quelle situazioni che possono cambiare la qualità della nostra vita.
L’uso dei Tarocchi porta ad una consapevolezza di sé che può rinnovarci e ispirarci, donandoci una forza interiore che può manifestarsi e influenzare positivamente tutto ciò che ci circonda.

Prendete un mazzo di Tarocchi composto dai quattro semi.
Mischiate le carte e concentratevi.
Disponete una carta nel centro e attorno collocate cinque carte a forma di stella.
  • La carta centrale rappresenta noi e lo stato d’animo che più ci influenza negativamente.
  • La seconda carta è il nostro punto di forza.
  • La terza carta simboleggia l’auto-comprensione, cioè cosa ci blocca interiormente e quindi cosa può sbloccarci.
  • La quarta carta segnala gli ostacoli che dovremo affrontare.
  • La quinta carta ci consiglia come agire.
  • La sesta carta ci fa una panoramica sulla nostra vita e su come possiamo trarne dei benefici.
  • Possiamo anche disporre tre carte a parte per capire meglio la panoramica, per trovare strade alternative e scoprire ciò che non vogliamo prendere in considerazione e che potrebbe aiutarci.

Ho consigliato di utilizzare un mazzo di Tarocchi con i quattro semi perché si tratta di un mazzo che corrisponde perfettamente ai vari aspetti della nostra vita:
Le spade rappresentano gli ostacoli psicologici e i conflitti interiori;
Le coppe sono tutto ciò che è immaginazione, sogni e intuizione;
I bastoni simboleggiano la creatività e le capacità;
I denari raffigurano le cose materiali, dal corpo ai beni fisici.

Buona lettura!

Astiriah

martedì 11 febbraio 2014

I TAROCCHI DELL'AMORE

Buongiorno a tutti! Eccovi la promozione dedicata all'Amore! ...sia che ce l'abbiate sia che lo stiate ancora cercando!
Cosa vi riserva il destino? Chiedetemelo!

TROVARE L'AMORE

San Valentino si avvicina... tuttavia non è detto che tutti abbiano un amore con cui festeggiare! Così, rimboccatevi le maniche e aiutate il destino!

Prendete un foglietto e con una penna rossa scriveteci sopra:

il mio amore cercherai
il mio amore troverai
il mio richiamo sentirà
e da me lo condurrà.

Piegate il foglietto per tre volte e, dopo avergli dato fuoco con la fiamma di una candela rossa, gettatelo nel calderone con rosmarino, lavanda, petali di rosa, gelsomino e una magnetite (o un magnete).
Quando tutto sarà bruciato, gettate la cenere in acqua corrente, mentre la magnetite (o magnete) tenetela sempre con voi.

Astiriah


domenica 26 gennaio 2014

INCANTESIMO DELLA MELA


Gennaio è il mese degli affetti e questo incantesimo è dedicato proprio alla famiglia e alle persone che amiamo. A volte ci imbattiamo in momenti difficili, in cui viviamo incomprensioni familiari o nervosismo che si ripercuote su di noi e su chi amiamo. Anche i rapporti tra figli e genitori a volte risulta difficile e tramite il forte potere della Mela è possibile appianare questi dissidi e migliorare la comprensione reciproca.

  • Accendete una candela blu o viola, colori che rappresentano lo spirito.

  • In un recipiente, adatto alle alte temperature, bruciate sopra un
    carboncino: chiodi di garofano, zafferano e rosmarino.

  • Prendete una mela e tagliatela orizzontalmente in cinque fette, affinché si
    veda la stella a cinque punte che essa nasconde al suo interno.

  • Prendete i semini della mela e metteteli da parte.

  • Per ogni fetta, ad ogni morso che darete, visualizzate una situazione positiva e ripetete le parole connesse. Per esempio, se visualizzate vostro figlio o uno dei vostri genitori che parla con voi, ripetete una frase come: “Ora ti capisco”, “Confidati con me”, “Risolviamo insieme questo problema”, “Condividerò la tua scelta”, “Sosterrò le tue decisioni”, “Mi fido di te”...

  • Quando avrete finito, prendete i semini della mela e metteteli in un sacchettino bianco o dentro un tessuto del medesimo colore. Tenendolo tra le mani caricatelo di amore e pace, poi conservatelo sotto il cuscino o nel comodino. Potete usare una frase diversa per ogni fetta di mela.

Questo incantesimo si può personalizzare per qualsiasi situazione, basta cambiare le frasi e le piante da bruciare.

Astiriah

LA MAGIA DELLA MELA

In questo periodo di calore familiare, il frutto che rappresenta meglio gli affetti è la Mela. Molti incantesimi sono legati a questo frutto dalle straordinarie potenzialità, come molti miti e leggende. Le Mele vengono usate ancora oggi per incantesimi d’amore, talismani di longevità e per fare il sidro che verrà consumato durante il Solstizio d’Inverno e Samhain per ottenere prosperità. La Mela è anche il frutto sacro di Avalon, da cui deriva il suo nome: Isola delle Mele. Un ramo di Melo che contiene germogli, fiori e frutti è chiamato Ramo d’Argento, perché consente di entrare nel regno degli dei.
La Mela fu sicuramente uno dei primi frutti coltivati in Europa e il suo simbolismo legato ad Adamo ed Eva ne fece un collegamento diretto con l’Eden. Infatti, la Mela, racchiude in sé svariati significati che si rifanno alla triade: amore, conoscenza, morte.
Amore: anticamente si usava donare una Mela alla persona amata, come una sorta di dichiarazione. Nella mitologia greca, infatti, il giovane Paride scelse di offrire la Mela alla più bella, Afrodite. Ma la Mela non rappresenta solo l’amore inteso come unione di coppia. Si tratta di un sentimento molto più profondo, che può amalgamare due persone per sempre. Qualcosa che va al di là di ogni comprensione e che a volte non conosciamo o riconosciamo. L’amore per la famiglia è qualcosa di innato e naturale, senza pretese ne aspettative. La mela rappresenta proprio questo: amore completo nella sua semplicità e perfetto nella sua bellezza.
Conoscenza: secondo la cultura cristiana, la Mela rappresenta il frutto della conoscenza proibita, come in altre culture la conoscenza è un frutto da coltivare. Nella tradizione celtica, il legno del Melo è uno dei nove Legni Sacri usati per accendere i fuochi delle cerimonie sacre.
Morte: la Mela rappresenta sia la morte che l’immortalità. La dea nordica Idhuun dispensava questo frutto per conservare l’eterna giovinezza, come gli esseri fatati la offrivano agli umani. Tuttavia mezza tazza di semi di Mela può uccidere un uomo adulto. Da qui nascono le storie legate alla Mela avvelenata, come quella di Biancaneve.

martedì 21 gennaio 2014

venerdì 17 gennaio 2014

NON SMETTERE DI CREDERE NELLA MAGIA

Ho incontrato molte persone che avevano smesso di credere nella magia, perché deluse da promesse impossibili fatte da chi usa il termine “magia” con ignoranza e leggerezza.
Questo mi tocca personalmente, vista la mia discendenza, e mi colma di tristezza sapere quanta sofferenza è stata causata a chi ha riposto la sua fiducia in persone sbagliate e senza coscienza.
La magia può essere frivola e divertente, portando leggerezza nel cuore di chi ci crede, ma va sempre presa sul serio e mai usata per nuocere. La magia ci aiuta a credere in noi stessi e a realizzare i nostri sogni, a lottare per ciò che vogliamo davvero, illuminando la strada giusta, ma non è come la bacchetta magica di Harry Potter! Quando ci rivolgiamo alla magia, quello che desideriamo non si materializza davanti a noi con un pouf!
La magia smuove le energie che ci circondano, che agiscono su di noi per aiutarci in determinate situazioni e agevolando il nostro cammino, ma noi dobbiamo collaborare facendo un passo in avanti e scatenando la nostra di energia. Possiamo farci fare un talismano per trovare lavoro, ma se non inviamo il curriculum il talismano non ci aiuta! Questo esempio è per farvi capire che non dovete credere a promesse impossibili, ma rivolgersi alla magia significa andarle incontro. Se la magia ci tende una mano, noi dobbiamo allungare la nostra per afferrarla!

Astiriah