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giovedì 27 marzo 2014

LA MAGIA DI ASTIRIAH

Cari tutti, 
vi presento il mio nuovo Blog!
Spero che andrete a visitarlo e mi direte cosa ne pensate.

Al momento ci sono argomenti di base, ma sarà in continuo aggiornamento, perchè la magia è un continuo mutare.

Si tratta di un Blog dove la Magia ha mille volti e forme differenti, energie che hanno attraversato secoli di storia, mutando continuamente eppure mantenendosi immutevoli nell'immensità del loro potere.
Ogni cosa è Magia. E io voglio parlare di ogni cosa.

giovedì 20 marzo 2014

EQUINOZIO DI PRIMAVERA

Cari tutti, la Primavera si avvicina e con lei anche l'Equinozio.
L’Equinozio segna un giorno sacro, in cui la luce e le tenebre sono in perfetto equilibrio. La vita nasce dalla Grande Madre e ricompare sulla terra in tutta la sua magnificenza.
Questo è il tempo gioioso e dei semi. Le catene invernali si sono spezzate e la vita esplode attraverso la fertilità della Natura.
Luce e buio si equivalgono e l’armonia prende il sopravvento nell’equilibrio degli elementi, suggerendoci di guardare dentro di noi e riempire il vuoto che c’è.
I druidi chiamavano l’Equinozio di primavera con il nome di Alban Eiler, “Luce della Terra”. Era un momento propizio per rituali e cerimonie sacre in quanto considerato l’inizio dell’anno astronomico.


E’ tempo di uscire all’aria aperta, di fare movimento, di andare per prati e per boschi. Gli Equinozi sono un periodo di equilibrio ma anche di instabili­tà e nervosismo. Lavorare la terra e fare attività fisica aiuta a superare l’irrequietezza, ma anche fare progetti e iniziare nuovi hobbies. Si usava seminare una nocciola davanti alla propria abitazione. Se germogliava entro Lughnasad si considerava un ottimo auspicio per la nascita di figli sani e robusti.


Nella tradizione druidica, l’Equi­nozio primaverile è chiamato Alban Eiler, “Luce della Terra”. Il Sole si trova sopra l’equatore celeste, la zona astronomica chiamata “Terra emersa” e contrapposta alle “Acque inferiori”, cioè la zona sotto tale fascia. Astrologicamente corrisponde al “punto zero”, dal quale tutto trae origine con il segno zodiacale dell’Ariete, forza che determina la nascita e lo sviluppo di ogni movimento. Inoltre, ogni era zodiacale viene chiamata con il nome della costella­zione in cui cade il punto equinoziale.

Accendete candele gialle e verdi e piantate semi di piantine per dare il benvenuto alla giovane Dea e al giovane Dio. Bevete vino e mangiate dolci, lasciando una parte alla terra come offerta per benedire il vostro anno.


Astiriah 

venerdì 7 marzo 2014

FESTA DELLA DONNA, 8 marzo

Cari tutti, la Primavera si sta avvicinando e Marzo, oltre che simboleggiare la rinascita della Natura, è un mese che ci ricorda la lotta continua per emergere dall'oscurità.

Simbolo di marzo è la Mimosa, fiore solare, radioso e profumatissimo. E’ l’emblema floreale per la festa della donna, l’8 marzo. Secondo alcuni, questa festa risale al 1908, quando 129 donne che lavoravano in fabbrica decisero di fare sciopero, a causa delle terribili condizioni lavorative. Il datore di lavoro le chiuse dentro la fabbrica, appiccando il fuoco e impedendo loro di uscire. Non è di fonte certa, ma sembra che da allora, l’8 marzo, divenne l’emblema della lotta femminile contro le ingiustizie. Nel 1946 iniziarono ad apparire le prime mimose come simbolo femminile e proprio nello stesso anno, le donne conquistarono il diritto al voto.


Come il suo emblema, anche la Donna rappresenta l’arrivo della primavera. Anticamente era venerata per il suo potere magico e creativo, capace di condurre l’evoluzione come fosse la Natura stessa, infatti anche la divinità più importante era femminile. La donna rappresentava la saggezza, la conoscenza e l’equilibrio. Oggi il potere femminile resta nascosto nelle profondità, ma la Natura ci ricorda continuamente che dopo l’inverno, la luce è in continua crescita, per rendere visibile l’invisibile e per sfoderare la capacità mentale che è chiusa dentro di noi.


giovedì 23 gennaio 2014

BRIGHID...


Divinità di febbraio, celebrata durante Imbolc, è Brighid, la triplice dea del fuoco. Figlia del dio Dagda, Brighid è la triplice dea per eccellenza. In Lei vive il fuoco dell’ispirazione, il fuoco del focolare e il fuoco che forgia le armi. A Lei erano sacri la ruota del filatoio, che come la ruota dell’anno intesse le nostre vite, la coppa, grembo da cui nascono tutte le cose, e lo specchio, strumento di divinazione che simboleggia l’immagine dell’Altro Mondo.
Dea altamente complessa, è patrona dei guaritori, dei poeti e dei fabbri, tutte opere di pratica e ispirazione. In quanto divinità solare non personifica il Sole ma l’origine della sua energia.
Il Suo nome deriva dalla radice "breo" (fuoco): il fuoco della fucina si univa a quello dell'ispirazione artistica e dell'energia guaritrice. Brighid è anche la controparte celtica di Athena-Minerva, la conservatrice della tradizione, perché per gli antichi celti la poesia era un'arte sacra che trascendeva la semplice composizione di versi e diventava magia, rito, personificazione della memoria ancestrale delle popolazioni. 


“Sono Colei che è la madre naturale di tutte le cose, 
maestra e governatrice di tutti gli elementi,
la progenie iniziale dei mondi
e il capo dei poteri divini.
Regina di tutti coloro che sono nell'aldilà,
la più importante di coloro che abitano sopra,
manifestazione da sola
e sotto una sola forma
di tutti gli Dei e di tutte le Dee.
Io sono Brighid.” Apuleio


Affidatevi a Brighid e lei vi porterà l’ispirazione!

Astiriah


mercoledì 22 gennaio 2014

IMBOLC, la festa della Luna Crescente

La luce nata dal Solstizio d’inverno inizia a manifestarsi e le giornate continuano ad allungarsi, riportando tutto alla vita. Il 2 febbraio si celebra Imbolc, il risveglio della Natura e della Dea che, dopo il sonno invernale, sono pronte a rigenerarsi, mentre il Dio è un fanciullo forte e vigoroso, dal potere in continua evoluzione.

Questo è un momento di purificazione e rinnovamento, in cui si festeggiano la luce e la fertilità. Essendo una delle quattro feste del fuoco, si accendono i falò, in quanto il fuoco simboleggia l’illuminazione e la purificazione.
La tradizione vuole che si accendano le luci per onorare il Dio rinato, che si preparino saponi e candele da usare durante l’anno e che si pulisca casa per mandare via tutto il buio invernale.
Imbolc è una festa dove si onora il principio femminile della Natura, ma anche l’infanzia vista come l’inizio di ogni cosa. E’ un periodo di nuova vita, dove dobbiamo lasciare alle spalle ciò che non va e guardare il futuro con fiducia e ottimismo.
E’ tempo di rigenerarsi e di iniziare a costruire il nostro futuro. I semi si muovono nel terreno e la primavera sta per fare la sua comparsa, donandoci potenzialità per crescere e dare nuova creatività alla nostra vita. Imbolc ci può dare la forza per raccogliere le nostre energie e preparare il nostro cammino, purificandoci e iniziando a camminare verso il futuro.

Astiriah

martedì 21 gennaio 2014

mercoledì 15 gennaio 2014

LUNA DEL LUPO

Cari tutti,
il 16 gennaio alle 5.53 si festeggerà la "Luna Piena del Lupo".
Questo è il periodo dell’anno in cui il cibo dei predatori è scarso e i lupi si spingono verso i villaggi alla ricerca di qualcosa da mangiare. I lupi vivono in branco e restano nella stessa famiglia per tutta la vita, condividendo affetto, sostegno e sopravvivenza. E’ il momento di tornare alle origini e pensare alle persone che ci sono sempre state vicine. Niente può sostituire la nostra famiglia e questa Luna ci suggerisce di ritrovarne il calore e l’affetto. Si festeggia l’amore per chi ci vuole bene indossando abiti dai colori forti e caldi come il rosso e l’arancione, condividendo dolci e biscotti nella protezione della nostra casa. Tagliate delle mele in orizzontale, rivelando il pentacolo all’interno, come fosse un incantesimo d’amore rivolto a chi vi sta vicino, e condividetele per rafforzare le vostre unioni. Potete cucinare torte di mele e cospargerle di cannella per ravvivare questo straordinario potere innato che è l’amore. Accendete candele e bruciate incenso di lavanda. Ringraziamo per ciò che abbiamo e che forse, a volte, diamo per scontato.

In questo periodo di calore familiare, la Natura è avvolta di pace e riposo. Tutto giace in uno stato di immobilità apparente, protetto da uno strato di neve e ghiaccio che custodisce il rigoglio della terra. E’ un periodo di riflessione, da dedicare a noi stessi e alla tranquillità del focolare. Prendiamoci del tempo per stare in buona compagnia, per giocare con i bambini e sorridere. Questo è anche il momento più adatto per riflettere sui problemi e trovare la giusta soluzione.


Buona Luna a tutti!

Astiriah

giovedì 2 gennaio 2014

GENNAIO. . .

Cari tutti,
questo è un momento di serenità perché ogni brutto evento accaduto negli ultimi 12 mesi è stato spazzato via in una sola notte, è un momento di speranza perché ancora una volta possiamo scrivere le pagine del nostro destino e credere che il nuovo anno sarà migliore, è un momento d’amore perché passare questi giorni con i nostri cari ci da la forza di pensare in grande al nostro futuro, di fare progetti ed elargire più emozioni positive.
il 1° gennaio è iniziato con una splendida Luna Nuova, alle 12.15h. Durante questa fase, il Sole e la Luna si sono uniti, imprimendo grande vigore ai nuovi progetti, quindi l’ideale è proprio fare rituali dedicati ai nuovi inizi e ai nuovi obbiettivi. E’ una Luna di trasformazione, dal grande potere rinnovatore. Piantate i semi in questa fase di Luna Nuova perché quando cresceranno saranno solidi e rigogliosi!

Come l’aspetto oscuro della Dea, è soprattutto un momento di introspezione e meditazione, in cui è consigliata la divinazione e la riscoperta di sé. Le dee oscure della rinascita sono Ecate e Persefone.
Buona Luna Nuova a tutti! E che questo inizio anno sia una solida base per il vostro meraviglioso futuro!

Astiriah

Vi lascio il calendario lunare di gennaio da scaricare. Basta cliccarci sopra con il tasto destro del mouse e selezionare "salva immagine".