martedì 23 ottobre 2012

SAMHAIN, 31 ottobre


Con l’arrivo dei primi freddi si giunge a un punto di svolta nella grande Ruota dell’Anno. Nell’antichità l’inverno era la stagione dei morti, perché le persone pativano il freddo e più difficilmente guarivano dalle malattie. Anche la vita vegetale moriva ma il suolo era il corpo della Madre Terra e i Suoi buchi erano il Suo grembo, dove i semi giacevano per creare poi nuova vita. Si tratta di un momento di passaggio, dalla luce all’oscurità, dall’estate all’inverno. La Dea scende negli inferi e noi entriamo nel tempo del sogno. Il confine dei mondi si assottiglia e, per una notte all’anno, gli spiriti entrano nella nostra realtà. Questa notte viene chiamata Samhain, che per gli antichi era considerato il capodanno celtico, perché tutto inizia con l’oscurità.

Samhain è il tempo dell’introspezione, il momento di guarire ferite profonde e purificare quegli aspetti della vita che ci deludono. E’ attraverso Ecate che tutto vive e muore. Lei è la luce della luna e la sua oscurità. Signora della vita e della morte, è a Lei che ci appelliamo per eliminare l’oscurità che ci avvolge, i problemi e le difficoltà che ci si presentano. Tramite Ecate possiamo abbattere anche le cattive abitudini e tutto ciò che non va nella nostra vita.
  • Prendete dei foglietti di carta e scriveteci sopra ciò di cui volete librarvi, poi bruciate questi foglietti nel calderone, dove ci saranno anche erbe purificatrici come salvia, rosmarino, cannella, alloro e lavanda.

Durante la notte di Samhain, i mondi si sfiorano e anche il nostro potere esplode. Possiamo entrare in contatto con il nostro essere e tramite la divinazione scoprire cosa ci riserverà il nuovo anno. 
  • Potete accendere una candela nera, concentrarvi sulla fiamma tramite meditazione e scrivere tutto ciò che vi viene in mente, anche se insensato.
  • Potete prendere un mazzo di carte o delle rune (si possono anche disegnare le rune su foglietti) e se non l’avete mai fatto, provateci comunque. Mischiate le carte e sceglietene tre dal mazzo. Mentre lo fate, concentratevi su ciò che volete sapere. La prima carta rappresenta il passato, la seconda il presente e la terza il futuro. Fidatevi del vostro istinto, perché la divinazione non è solo leggere il significato di una specifica carta ma è rendere materiale quello che è già dentro di noi. Se volete, potete incrementare il vostro potere con l’ametista, pietra profetica. 

Con Samhain si celebra la fine del raccolto e tra i frutti autunnali che racchiudono un alto significato simbolico c’è la mela, trinità che rappresenta amore, conoscenza e morte.
Anticamente, gettare una mela alla persona amata era considerato una dichiarazione d’amore e, nella stessa mitologia greca, Paride doveva offrire la mela alla dea più bella. Nella Bibbia, la mela era il frutto della conoscenza proibita e, nella tradizione celtica, il legno del melo è uno dei nove Legni Sacri dei druidi, usato per i fuochi delle cerimonie sacre. Al suo interno, se tagliata orizzontalmente, la mela nasconde una stella a cinque punte, simbolo sacro. Così, la mela, rappresenta la morte e l’immortalità.
  • Come augurio di prosperità per celebrare Samhain si consuma sidro di mele e cannella.
  • Sul davanzale della finestra o fuori casa lasciate un piatto di cibo per le anime dei defunti.
  •  Lasciate una candela accesa per guidare gli spiriti verso la Terra dell’Estate.

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