martedì 31 dicembre 2013

1° Concorso 100 fans

Cari tutti,
l'anno sta finendo, ma mi ha lasciato 100 nuovi amici per il quale essergli grata. Per festeggiare e ringraziarvi ho pensato di offrire tre consulti di CARTOMANZIA GRATUITI.

COME PARTECIPARE:

  • Ad ognuno verrà attribuito un numero, che sarà aggiunto nel calderone utilizzato per l'estrazione
La partecipazione sarà valida fino al 31 gennaio 2014.
L'estrazione avverrà il 5 febbraio 2014.

Buona fortuna a tutti!

Astiriah



Festa di Artemide

Cari tutti,
oggi si festeggia colei che è tra le mie divinità preferite: ARTEMIDE. Vergine dall'Arco d'Argento e simbolo della Falce di Luna Nuova, oggi il mio pensiero va a Lei, che da sempre ho ammirato per la Sua determinazione e il Suo essere sé stessa senza vergogna ne compromessi. In quanto dea della caccia, Lei ama tutto ciò che è libero e selvaggio. Erra per la foresta respirando il profumo della Natura e rispettando tutto ciò che rappresenta, infatti Artemide è anche la protettrice della vita nel grembo della madre e patrona delle madri stesse, di cui facilita il parto ed enfatizza la figura femminile.

Vi lascio così la frase che più La rappresenta, con l’augurio che vi infonda la forza e il coraggio di cambiare quello che non vi piace nella vostra vita: “Colei che ha rotto le proprie catene non può essere fermata.”


lunedì 30 dicembre 2013

I TAROCCHI DI ASTIRIAH


Cari tutti,
oggi vorrei presentarvi dei compagni di viaggio che hanno accompagnato la mia vita sin da quando ero bambina: i miei Tarocchi.
Come potete vedere dalla foto sono un po’ consumati… ma io ci sono comunque molto affezionata! In fondo è la mia eredità di famiglia!
Così vorrei parlarvi di loro, tanto per farvi fare conoscenza.
Nello specifico, i miei Tarocchi si chiamano Gzen. Sono molto simili alle carte spagnole, tuttavia si tratta di un mazzo molto particolare, che non possiede carte negative. La loro interpretazione è differente dai Tarocchi tradizionali: se alcune cose sono destinate ad accadere (destino), come nel caso di un viaggio improvviso o di entrate di soldi, per esempio, in altri casi, invece, esiste un margine di scelta (libero arbitrio). Attraverso questi particolari Tarocchi è possibile valutare le opportunità che la vita ci presenta, essendo così preparati nel momento in cui dobbiamo prendere delle decisioni. Attraverso queste carte è possibile sapere come sarà il futuro se si decide di seguire una direzione piuttosto che un’altra.
Che ne dite? Non sono dei Tarocchi davvero speciali?
La cosa che io ho sempre trovato affascinante di questi Tarocchi, è la visione delle persone… Per quanto riguarda gli uomini, ci sono delle carte che ne rappresentano la natura fisica e altre che ne rappresentano l’aspetto emozionale, quello del cuore insomma. Per le donne invece esiste una sola carta, perché la donna racchiude dentro di sé sia il principio fisico che quello mentale. Corpo e cuore vivono un equilibrio perfetto nella donna, un po’ come la Dea. Quando una donna ama, ama davvero, in ogni sua forma, con il corpo e con l’anima. Meraviglioso no?! 

giovedì 26 dicembre 2013

il Piccolo Popolo

“Esistono luoghi avvolti dal misterioso alone della magia, 
luoghi invisibili, celati fra le trasparenti acque delle sorgenti
e nel vento impetuoso che accarezza le foglie dei boschi. 
Spazi infiniti, dove l’invisibile all'improvviso si manifesta,
dove il tempo si ferma perché non muore mai,
dove non esistono confini di meraviglia.
Sono i luoghi dell'incanto,
mondi fantastici dove ancora vive l’ispirazione,
mondi di Mezzo dove ancora esistono le fate…”

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale!

La natura ci insegna che tutto nell'universo fa parte di un ciclo. Quando la ruota gira durante l'anno si prende parte al ciclo naturale degli eventi. Così, Felice Natale a tutti, nella gioiosa scoperta della Luce e nella nuova vita che nasce dal grembo dell’Oscurità!
Astiriah

martedì 17 dicembre 2013

Yule, Solstizio d'inverno


Yule, Solstizio d’inverno, 21 dicembre

Divinità: Santa Claus, San Nicola, Re dell’Agrifoglio, Re della Quercia, Ecate
Erbe: camomilla, rosmarino, zenzero, salvia, cannella, edera, quercia, vischio, abete, pigne
Pietre: cristallo di quarzo, avventurina azzurra, zaffiro
Candele: rosse, bianche, verdi
Incensi: camomilla, zenzero, pino, salvia
Cibi rituali: tacchino, noci, frutta, sidro o vino spezziato

I Solstizi sono un momento di passaggio, una sorta di capodanno in cui si assottiglia il velo che separa Luce e Oscurità.

Il termine Solstizio viene dal latino “sol stat”, che significa “il sole si ferma”. Infatti, per tre giorni il sole sorge sempre nello stesso punto. Tutta la natura trattiene il respiro in attesa di una nuova trasformazione. L’oscurità regna sovrana, mentre la luce si fa strada, trionfando infine sull’inverno.

Il Solstizio d’Inverno rappresenta la morte, la trasformazione e la rinascita. Il Re Oscuro muore, per poi trasformarsi nel Sole Bambino, generato dall’utero della Madre Terra. La Dea rappresenta la vita dentro la morte, Signora del gelo e dell’oscurità che mette al mondo la Luce della speranza, la promessa di un nuovo inizio. Si celebra così la battaglia tra il vecchio Re dell’Agrifoglio, l’oscurità della vecchiaia, e il giovane Re della Quercia, luce del nuovo anno.  E' il momento di lasciar andare il passato e di camminare verso la luce.

L’anno sta finendo e la notte del Solstizio, la più lunga dell’anno, porta con sé la nascita della Luce, perché da questo giorno il Sole splenderà sempre di più, allungando le giornate che daranno il benvenuto alla primavera e alla nascita di tutta la vita.

Curiosità:
  • celti consideravano il Sole morente come un sole-ombra, mentre il vero Sole era prigioniero di Arawan, re del mondo-di-sotto, che sarebbe rinato dal grembo di Ceridwen, la dea-strega dell’inverno.
A Newgrange, in Irlanda, il tumulo eretto nel 3200 a.C circa, un raggio di sole, che sorge all’alba del Solstizio, percorre esattamente un lungo e strettissimo corridoio fino a illuminare la piccola cella interna.

  • Per I druidi il Solstizio prendeva il nome di Alban Arthuan, “Luce di Artù”, ovvero il dio Sole sarebbe rinato come re Artù, dormiente nella grotta segreta gallese, per portare una nuova era di pace e prosperità.
Tutto questo ci riporta a Stonehenge, il cerchio di pietre eretto tra il 1300 e il 1700 a.C., dove il Sole del Solstizio sorge all’alba attraverso il trilite di sud-est, proprio sulla pietra altare.


Saturnali romani

Chiamato anche Saturnalia, o Festa delle Luci, il Solstizio segna l'inizio dell'inverno astronomico.

Questo Sabba in particolare, cade in concomitanza al Natale Cristiano, stabilito da Costantino alla data del 25 dicembre, la stessa data in cui i romani celebravano la festa del Sol Invictus, “il sole invitto”.

Saturnalia erano originariamente celebrati il 19 dicembre, successivamente la loro durata si allungò di una settimana, dal 17 dicembre al 23.
Questa festività era in onore di Saturno, Signore del Disordine messo a morte per ripristinare l’Ordine. Durante questa celebrazione si faceva visita agli amici e si scambiavano regali, in particolare candele di cera, simbolo del ritorno della Luce.


Magia dei Saturnali

Durante questa festività si prendeva un fantoccio per rappresentare il Saturnalicus Princeps, il Signore del Disordine, e lo si bruciava per ristabilire l’equilibrio.

  • Il 23 dicembre potete bruciare un pupazzetto rosso per ripristinare il vostro ordine interiore e nella vita. Potete confezionato da voi oppure utilizzare un fantoccio di Babbo Natale. Non prendetela come un’offesa a Santa Claus perché non è così. 

Il Saturnalicus Princeps della tradizione era vestito di rosso e rappresentava la follia, lo stesso matto che troviamo nei tarocchi. Bruciandolo, cancelliamo questo disordine, trasformandolo nel Saturnalicus Princeps, folletto vestito di verde di cui parla anche More nelle sue leggende riguardanti Santa Claus.  Così il matto si trasforma nel mago dei tarocchi, cioè il Babbo Natale che elargisce doni.


Simboli Natalizi

Albero di Natale
In onore del Sole e per dare il benvenuto alla Luce, si usa tenere accese tante candele e luci di ogni genere. Infatti, la tradizione dell’albero di Natale rappresenta in realtà l’Albero del Cosmo. I suoi rami vengono addobbati con lumini e frutti dorati per celebrare il mito Solare. Nell’alfabeto Ogham, l’Abete è simbolo di veggenza e aspirazioni. Dona risposte e soluzioni, rivelando ciò che desideriamo nel profondo.

Edera
Simbolo di vita e rinascita, la sua crescita a spirale ricorda quella del serpente che si morde la coda, simbolo di immortalità e ciclicità. Si tratta di una pianta molto potente in magia perchè capace di allontanare gli spiriti maligni e aiuta a riscoprire la profondità di noi stessi nel momento in cui vogliamo intraprendere un nuovo cammino. Nell’alfabeto Ogham insegna ad affrontare ostacoli e dubbi attraverso la ricerca interiore.

Mela
Anticamente si usava appendere questo frutto sugl’alberi sempreverdi proprio durante il periodo di Natale. Il suo simbolismo legato ad Adamo ed Eva ne facevano un collegamento diretto con l’Eden. Secondo le tradizioni celtiche, il giorno del Solstizio si faceva la raccolta delle mele per fare il sidro e spruzzarlo su un’albero sempreverde per dare il benvenuto alla Luce. Attorno all’albero si festeggiava con danze e canti, per garantire un buon raccolto durante l’anno nuovo.

Agrifoglio
Con le sue bacche rosse, fa riferimento al Sole, mentre le ghirlande create con i suoi rami simboleggiano la Ruota dell’Anno. Anticamente, l’Agrifoglio era rappresentato da un uomo vestito di nero, che entrava nelle case il giorno prima del Solstizio. Ancora oggi, in Irlanda, le decorazioni di Agrifoglio vengono spezzate e gettate fuori casa dopo il Natale, per rappresentare la scomparsa dell’oscurità e lasciare spazio alla nuova Luce.

Quercia
Simbolo maschile del Solstizio d’Inverno. Albero sempreverde, rappresenta il confine tra il mondo materiale e quello spirituale. Le sue bacche bianche simboleggiano la rinascita della Luce e rappresentano il nuovo Sole che illuminerà l’anno che verrà. Generalmente si usa festeggiare la Luce acconciandosi i capelli con il vischio e regalando candele per benedire il cammino individuale di ogni persona.

Ceppo di Yule
Un ceppo di quercia veniva ornato di sempreverdi e spruzzato con vino, poi portato nelle case la sera della vigilia. Veniva acceso dal più anziano o dal più giovane, poi veniva spento il giorno dopo e riacceso ogni sera per 12 notti. La cenere si spargeva nell’orto, contro i parassiti, o sulle travi di legno, contro i fulmini.

Vischio
Pianta sacra del Soltizio d’Inverno, è il simbolo della vita in quanto le sue bacche bianche e traslucide somigliano al seme maschile. I druidi la consideravano una pianta discesa dal cielo, figlia del fulmine e quindi emanazione divina. I druidi, durante i Solstizi, tagliavano i rami di vischio e li univano al falcetto d’oro, strumento che univa in sé il simbolo del sei e quello della Luna. Associato alla Quercia, simbolo sacro dell’eternità, il Vischio partecipa sia del simbolismo dell’eternità che a quello dell‘istante; rappresenta la rigenerazione e anche l’immortalità. Ancora oggi baciarsi sotto il Vischio è un gesto propiziatorio.

Babbo Natale
Clement Moore scrisse un poema ispirato alle leggende di Santa Claus. Lo ritraeva come un piccolo elfo che raggiungeva i camini su una slitta trainata da otto renne, ben diverso dal Babbo Natale cui siamo abituati. Questo piccolo folletto era chiamto Old Nick, “vecchio Nick”, e si diceva fosse un vecchio diavolo burlone.



Quindi, per riassumere:
  • Addobbate la vostra casa con tanti lumini rossi, bianchi e verdi
  • Addobbate il vostro Albero di Natale con simboli solari dorati
  • Preparate un pupazzetto da bruciare, per ristabilire il vostro equilibrio
  • Create un ceppo di quercia per celebrare la rinascita della Luce e bruciatelo
  • Preparate decorazioni di agrifoglio e ricordatevi di buttarle dopo Natale
  • Appendete alla porta un ramo di quercia e legateci dei fogliettini con scritto i vostri desideri, poi bruciatelo a Yule affinché si avverino.
  • Appendete il vischio e fatevi baciare ;)
  • Regalate candele ai vostri amici per illuminare il loro cammino spirituale

Celebrate la rinascita della Luce in tutti i modi che conoscete e che vi vengono in mente!

By Astiriah

mercoledì 11 dicembre 2013

la Magia dei Papaveri

Cari tutti,
vorrei lasciarvi un piccolo incanto per attirare la prosperità. Qualcuno di voi lo conosce già... e immagino che se lo ricorda ancora bene!

"Se i papaveri troverai
a raccoglierli ti fermerai,
i semini farai seccare
così il denaro potrai attirare!"

I semini vanno fatti seccare al sole e riposti in una scatolina che va conservata in casa.
E ricordatevi di ringraziare la piantina che raccoglierete con un preghierina come questa:

"papavero ti apro il mio cuore
domando il tuo potere con sincerità e amore
la mia riconoscenza per sempre avrai
e rinascerai più forte che mai."

I risultati non tarderanno ad arrivare...
Provare per credere!


Astiriah

lunedì 9 dicembre 2013

L'Albero di Natale


In onore del Sole e per dare il benvenuto alla Luce, si usa tenere accese tante candele e decore l'albero di Natale con luci colorate e scintillanti. Infatti, la tradizione dell’albero di Natale rappresenta in realtà l’Albero del Cosmo. I suoi rami vengono addobbati con lumini e frutti dorati per celebrare il mito Solare, ma anche come simbolo della presenza di Luna e stelle, che rappresentano le anime di coloro che sono morti l'anno precedente e sono in viaggio verso la luce. 

Regalate candele ai vostri amici per illuminare il loro cammino spirituale!

la Magia degli Elementi

L'8 dicembre è la Festa invernale dei quattro Elementi.
E' un momento di meditazione, volta a concretizzare la consapevolezza di ciò che ci circonda.
Riflettiamo su come gli Elementi avvolgono la nostra vita, magica o no, e fermiamoci un momento per entrare in contatto con Loro, per ringraziarli, e chiediamo la Loro benedizione.
Orniamo la nostra casa con i doni della Natura che simboleggiano gli Elementi e purifichiamo noi stessi e i nostri strumenti.

Buona festa degli Elementi a tutti!


LAVORARE CON GLI ELEMENTI...

Ogni rituale è soggetto agli influssi della Magia Cosmica, cioè la connessione dei quattro piani che ruotano nell'universo: causale, mentale, astrale e materiale.
Per ricorrere a questa energia Cosmica, durante i rituali ricorriamo agli Elementi, dove il Fuoco è collegato al piano causale, l'Aria a quello mentale, l'Acqua al piano astrale e la Terra a quello materiale.

Ricordiamoci anche che ogni Elemento possiede delle corrispondenze:

Fuoco
spirito: salamandra
direzione: sud
ora: mezzogiorno
colore: rosso e colori caldi
stagione: estate
strumento: candele, bacchetta
governa: energia, sangue, vita, fuoco
zodiaco: ariete, leone, sagittario
periodo mensile: dalla Luna crescente alla Luna piena

Aria
spirito: silfide
direzione: est
ora: alba
colore: giallo e color pastello
stagione: primavera
strumento: athame, incensiere, spada
governa: respiro, intuizione, comunicazione, mente, intuito, vento
zodiaco: gemelli, bilancia, acquario
periodo mensile: dalla Luna crescente al primo quarto

Acqua
spirito: ondina
direzione: ovest
ora: tramonto
colore: azzurro, verde, blu
stagione: autunno
strumento: coppa
governa: sorgenti, umido, emozioni, fertilità
zodiaco: cancro, scorpione, pesci
periodo mensile: dalla Luna calante all'ultimo quarto

Terra
spirito: gnomo
direzione: nord
ora: notte
colore: verde, marrone, nero
stagione: inverno
strumento: pentacolo, pietre
governa: materia, corpo, boschi, rocce
zodiaco: toro, vergine, capricorno
periodo mensile: dalla Luna calante alla Luna nuova

In Magia, per attivare un rituale si comincia con la focalizzazione dello scopo per cui stiamo agendo. Il termine “focalizzare” non è a caso, infatti porterà alla stimolazione dell'elemento Fuoco, che entrerà in azione e darò la motivazione al rituale attraverso il piano causale.
A questo punto l'idea viene trasportata tramite il piano mentale, legato all'elemento Aria, finché non prenderà una forma ben definita.
L'elemento Acqua e il suo piano astrale definiscono l'idea per poi passarla al piano materiale, dove l'elemento Terra la rende manifesta, portando a compimento il rituale.

Nella pratica funziona così:
PIANO CAUSALE - focalizzo lo scopo del rituale;
PIANO MENTALE - termino il rituale e rilascio le sue energie affinché lo scopo venga trasportato dall'Aria e smetto di pensarci;
PIANO ASTRALE – a questo punto lo scopo raggiunge il cosmo e prende forma;
PIANO MATERIALE – il rituale raggiunge così gli effetti desiderati e si manifesta!

giovedì 5 dicembre 2013



Cari tutti,
dopo tante richieste e molto lavoro è finalmente pronto il sito www.astiriah.com!

Al momento il sito è dedicato esclusivamente alla CARTOMANZIA, ma prossimamente sarà aggiornata anche la sezione dedicata allo shop di EBOOKS, TALISMANI e AMULETI, tutti legati alle mie tradizioni familiari e anni di studio. Unici, insomma!

Quindi cosa aspettate? Contattatemi subito per ricevere un consulto di cartomanzia!
Potete contattarmi anche tramite facebook o per email!

Buon futuro a tutti!





mercoledì 23 ottobre 2013



Cari Tutti,

in previsione della notte di Samhain, vi lascio una ricetta per purificare e tonificare il viso:




Tagliate una fetta di zucca gialla e schiacciate la polpa, poi mescolatela insieme ad un cucchiaio di miele. 
Applicate il tutto sul viso e sul collo, lasciando in posa mezz'ora, poi risciacquate con acqua tiepida. 
La zucca possiede proprietà antinfiammatorie. Si può usare per eczemi e comedoni, mentre la buccia è usata per le scottature.






Samhain è il tempo dell'introspezione, di guarire le ferite e purificare gli aspetti della vita che ci deludono. Con l'arrivo dell'inverno la vegetazione muore, ma il corpo della Madre Terra racchiude nel suo grembo i semi della nuova vita che rinascerà in primavera. Samhain, detto anche Halloween, rappresenta il capodanno celtico, proprio perché ogni cosa inizia dall'oscurità. Così, eliminiamo tutto ciò che non ci piace e di cui vogliamo liberarci, per poter seminare i nuovi progetti e i nuovi aspetti che desideriamo nella nostra vita.

Il primo passo che possiamo compiere è quello di purificare il nostro corpo, facendo un bagno caldo e rilassante, con olii profumati e candele arancioni e nere. Prendiamoci cura di noi stessi e dedichiamo un po' di tempo al nostro benessere fisico, affinché la nostra mente sia pronta a cogliere i cambiamenti positivamente e a seminare nuove idee e nuovi progetti.

Buona maschera a tutti!


martedì 6 agosto 2013

Cari tutti,

finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze estive!
Qualcuno è in partenza e qualcuno sarà già partito.. in ogni caso vi auguro buon mare, buona montagna e buon lago, ovunque vi troviate.

Seguite i miei aggiornamenti anche tramite facebook e twitter!

https://www.facebook.com/lamagiadiastiriah
https://twitter.com/Astiriah


Astiriah





mercoledì 10 luglio 2013

Cari tutti,

eccovi i nuovi aggiornamenti:


INCANTESIMI (nuova sezione)

DIVINAZIONE (Idromanzia, Geomanzia)

SPIRITI ELEMENTALI (Terra, Acqua, Akasha)





GEOMANZIA


Estremamente antica, la geomanzia ha probabilmente origini persiane. Originariamente era praticata su terreni sabbiosi, su cui si lasciavano cadere dadi, semi e bastoncini.


Divinazione
La geomanzia si può praticare anche su fogli di carta. Bisogna essere molto rilassati e concentrati, avere la mente libera. Si disegnano quattro file orizzontali di puntini in numero indefinito. Poi si raggruppano i puntini a due finché ne rimangono uno o due a fila.



Interpretazione

OO
O
OO
O


Acquisizio: corno dell’abbondanza, rappresenta la ricchezza.



OO
OO
O
OO


Albus: simbolo di pace e saggezza.



O
OO
O
OO


Amissio: simbolo di perdita e impoverimento.



OO
O
O
O


Caput Draconis: rappresenta evoluzione e progresso, quindi è un simbolo positivo.



O
OO
OO
O


Carcer: annuncia oppressione ed egoismo, associato a Saturno.



O
O
O
OO


Cauda Draconis: segnala il peggioramento, simbolo di invidia e tradimento rappresenta un segno nefasto.



OO
O
O
OO


Conjunctio: figura di unione sentimentale e matrimonio, viene associato a Mercurio.



OO
OO
O
O


Fortuna Major: massimo successo e felicità, segnala il raggiungimento dell’obiettivo. Associato al Sole.



O
O
OO
OO


Fortuna Minor: simbolo di fortuna casuale, è associato al Sole.



O
OO
OO
OO


Laetitia: simboleggia la gioia di vivere e i buoni sentimenti. Rappresenta l’ottimismo e attira le occasioni benevole. Associato a Giove.



OO

OO
OO
OO


Populus
: simbolo delle relazioni sociali ma anche della confusione. Associato alla Luna.




O
OO
O
O


Puella: rappresenta amore, romanticismo, amicizia e affidabilità. Simbolo positivo associato a Venere.



O
O
OO
O


Puer: forza di volontà e decisione, è segno di caparbietà nel perseguire gli obiettivi.



OO
O
OO
OO


Rubeus: passione e impulsività, ma anche cambiamento, lotta e situazioni critiche. Associato a Marte.



OO
OO
OO
O


Tristitia: espressione dei valori saturnini di freddezza, dolore e sacrificio, rappresenta la sconfitta. Tuttavia, l’atteggiamento saturnino è utile per risolvere situazioni difficili. Associato a Saturno.



O
O
O
O


Via: rappresenta un nuovo inizio, un viaggio o una partenza, anche definitiva. Associato alla Luna.




La divinazione è qualcosa di personale. E’ un potere che è già dentro di noi e solo con la pratica si può capire veramente la magia che fa parte del nostro essere.
Fidatevi delle vostre sensazioni!




IDROMANZIA


L’acqua è sempre stata l’elemento primario per quanto riguarda la divinazione. Nell’antica Grecia si usava lanciare tre sassolini in uno specchio d’acqua per conoscere la volontà divina, nel mondo celtico l’elemento idrico era legato alla spiritualità e all’emotività, quindi lo si impiegava per ogni rito di fertilità e abbondanza. Anche nella religione cristiana ha mantenuto il suo ruolo purificatore, infatti è ancora usata per il battesimo.



Divinazione
Riempire un contenitore di rame con acqua corrente e concentrarsi su ciò che si vuole sapere. Osservare ogni più piccolo movimento dell’acqua.

Per quanto questa divinazione sia molto simile all’idromanzia, i responsi sono del tutto differenti.



Interpretazione
Concentrico: novità che possono essere sia positive che negative
Ondulatorio: positività e prosperità
Vortice: in senso orario è positivo, in senso antiorario è negativo
Increspature: malattie o difficoltà professionali
Staticità: periodo monotono, bisogno di cambiamenti



La divinazione è qualcosa di personale. E’ un potere che è già dentro di noi e solo con la pratica si può capire veramente la magia che fa parte del nostro essere.
Fidatevi delle vostre sensazioni!