DIVINAZIONE


Sin dai tempi antichi, gli oracoli rappresentavano uno strumento umano per comunicare con le divinità, anche se, in realtà, l’oracolo non faceva altro che consultare la propria coscienza scoprendo risorse personali ignote.

Tra gli oracoli più famosi c’è sicuramente quello di Delfi, dedicato al dio Apollo. Si narra che originariamente il tempio fosse dedicato a Gaia, dea primordiale della Terra, e custodito da suo figlio, il drago Pitone. Apollo uccise Pitone e s’impossessò dell’oracolo, assumendo il nome di Pizio, appellativo usato per indicare la sacerdotessa veggente.
L’oracolo di Delfi era un luogo sacro di grande prestigio, tanto importante da essere chiamato “ombelico del mondo”, espressione nata dalla pietra ovoidale sacra Omphalos. Chiunque avesse il favore dell’oracolo comandava tutto il mondo greco.

Un popolo che trae le sue origini in Italia e che aveva una vera e propria ossessione per la divinazione è quello degli etruschi. Per loro ogni aspetto della vita quotidiana era concepito come una manifestazione divina. A loro appartengono dei manuali interpretativi, dai Libri Haruspicini, per il volo degli uccelli, ai Libri Hacheruntici, per l’aldilà. I libri Fulgurales, per esempio, interpretavano il linguaggio dei fulmini e spiegavano che il cielo, luogo sacro per eccellenza, era diviso in sedici sedi divine, quindi osservando la provenienza del fulmine, si poteva stabilire chi avesse inviato il messaggio.

Dall’inizio dei tempi la divinazione ha guidato i popoli e, finora, ammetto che ha guidato anche me. Nei prossimi post scriverò dei vari tipi di divinazione perché non credo che guardare il futuro sia spaventoso, anzi, sono convinta che può aiutarci a prendere decisioni importanti affinchè il nostro destino si compia in perfetta fiducia e armonia.

PIROMANZIA, divinazione del fuoco

AREOMANZIA, divinazione del vento


IDROMANZIA, divinazione dell'acqua

GEOMANZIA, divinazione della terra

CAFFEOMANZIA, lettura del fondo del caffè







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